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venerdì 29 luglio 2016

Smartphone Walking la situazione Italiana in uno studio accurato e la Cina si adegua.

Italia: Uno studio riporta dati di una ricerca interessante.
Aggirarsi per la città con gli occhi fissi sullo schermo del proprio smartphone senza vedere ciò che sta intorno, mettendo a rischio la propria sicurezza e quella degli altri ignorando la segnaletica stradale e gli altri passanti. E' la "smartphone walking", una pericolosa abitudine praticata da un italiano su 2. E' quanto emerso da un esperimento sociale condotto da Found!, la prima "story engagement factory" in Italia, utilizzando oltre 5000 segnalazioni raccolte grazie agli osservatori sparsi per le 5 maggiori citta' italiane, oltre che su un panel di 25 esperti tra psichiatri e sociologi, con l'obiettivo di esaminare quali siano i comportamenti "tecnologici" urbani più pericolosi per la pubblica sicurezza.
Dai risultati e' emerso che lo "smartphone walking" ha contagiato il 53 per cento degli italiani e che provoca sempre più incidenti, perfino mortali. 
Secondo lo studio, i più distratti sono i milanesi (61%), seguiti dagli abitanti che passeggiano per le vie di Roma (58%). I peggiori di tutti sono i manager (65%) e gli imprenditori (62%) tra i 30 e i 45 anni, sempre intenti a dare un'occhiata a mail e documenti importanti. Dopo di loro, i giovani studenti (58%) tra i 16 e i 29 anni. 
Poi, gli over 50 (46%). C'e' chi si e' scontrato con un pedone intento a scorrere il proprio diario di Facebook (65 per cento), o e' rimasto bloccato sulla metro perché un passeggero si e' fermato davanti all'ingresso del convoglio intento a mettere like su Instagram (41 per cento). La "smartphone walking" accomuna grandi e piccini, uomini e donne, da Nord a Sud. Per quanto riguarda gli uomini troppo spesso utilizzano lo smartphone mentre fanno jogging (62 per cento), mentre portano al parco il cane (52 per centoe quando seguono i risultati degli eventi sportivi durante i match (47 per cento). 
Le donne invece si distraggono con i dispositivi digitali molto spesso durante le lunghe sessioni di shopping per le vie de centro (61 per cento), mentre sono al supermercato a fare la spesa (54 per cento) e mentre accompagnano i figli a scuola (47 percento).
I più pericolosi di tutti sono gli zombie con auricolari, magari usati anche a volume alto. Una combinazione ad alto rischio se si tratta di camminare evitando di inciampare o di scotrarsi con qualcun altro, per non parlare del rischio incidenti stradali.
Cina: dedicato un marciapiede agli utilizzatori di dispositivi mobili.
Prendendo spunto da un programma televisivo americano, la città cinese di Chongqing ha creato una corsia del marciapiede speciale per coloro che  fanno uso dello smartphone, apparentemente offrendo un percorso per quelli troppo assorti nella messaggistica e su internet per guardare dove stanno andando. Ma il responsabile dice che è destinato ad essere ironico - per ricordare alla gente che è pericoloso utilizzare il dispositivo mobile mentre si cammina per la strada. Lo riporta il sito di "The National".
"Ci sono tante persone anziane e bambini nella nostra strada, e camminare con il cellulare può causare collisioni inutili" - ha detto Nong Cheng, funzionario di marketing di Meixin Group, che gestisce l'area nella zona di intrattenimento della città.
Meixin ha segnato un tratto di 50 metri di marciapiede con due corsie: una che vieta l'uso del cellulare e una parallela che permette ai pedoni di usare il cellulare a loro "rischio e pericolo". Mr. Nong afferma che l'idea è nata da un tratto di strada simile a Washington DC creato dalla National Geographic Television, come parte di un esperimento comportamentale.
"Coloro che utilizzano i loro cellulari, naturalmente, non hanno tenuto conto delle marcature sul marciapiede", ha detto. "Loro non li notano."
(fonti: repubblica.it agi.it, thenational.ae)

mercoledì 27 luglio 2016

Pokemon Go fa bene alla salute. Lo dicono gli esperti.

Pokemon Go - la App che sta muovendo i sedentari.
Dopo le molte critiche rivolte alla nuova App per la caccia ai mostriciattoli, arrivano anche degli apprezzamenti. Non dal punto di vista del gioco di per sè ma da uno del tutto differente, anche se prevedibile.

Giocare a Pokemon Go può, infatti, essere positivo per la salute, perché è in grado di far alzare dal divano persone che altrimenti non farebbero movimento. Ad affermarlo, sul sito della Mayo Clinic, è James Levine, esperto di obesità della clinica e autore del libro 'Get Up! Ecco perché il tuo divano ti sta uccidendo e cosa puoi fare in proposito'.

Il gioco, spiega Levine, può essere anche un ottimo incentivo per uscire di casa. "Qualcuno se un amico gli dicesse 'vuoi venire a fare sport con me domenica' risponderebbe no, mentre invece con il gioco non lo fa"

Non solo, ma c'è anche il fattore gioco: essendo concentrato, il giocatore non solo si esercita come in una qualsiasi passeggiata, ma deve stare attento a trovare il mostro che sta cercando in un determinato momento; questo fa si che il cervello liberi delle endorfine e contribuendo ulteriormente alla perdita di peso, perché lo sforzo è fisico, ma anche mentale.

Comunque con un po' di attenzione si riesce a giocare in sicurezza, perdendo anche qualche chilo di troppo. Quindi se volete essere pronti alla prova costume per l'estate, giocate pure, ma tanto. Più giocherete e più dimagrirete, quale miglior scusa per andare alla ricerca dei pokemon, magari anche con gli amici, facendo del bene allo stesso tempo al proprio organismo?

Il movimento, certo, è sicuramente da apprezzare, soprattutto per coloro che, loro malgrado, sono costretti per lavoro a ore ed ore di sedentarietà; dobbiamo tuttavia capire a fondo il perché e il come questo avviene.

Come al solito, ciò che fa male é l'esagerazione. Gli estremi vanno evitati, certo, giocare qualche ora la sera, camminando o addirittura correndo magari in un giardino, è sicuramente da apprezzare e da incentivare; tuttavia bisogna porre più attenzione quando ci muoviamo in strada, dove rischiamo di essere colpiti da auto e moto  in transito oppure in luoghi pubblici e in luoghi sensibili come musei, chiese, ospedali o cimiteri, dove, il gioco stesso, non è moralmente ammissibile.

Pokemon Go, forse, potrebbe essere una delle tante scuse per uscire di casa e combattere la sedentarietà, tuttavia, ci sono tanti altri ed altrettanto divertenti, modi per farlo. 

(fonti: Ansa, Repubblica, Google News, Mayo Clinc)